Sulle note di “Sister Moon” di Sting scrivo seguendo il flusso dei pensieri, percependo le energie della Luna Nuova del 12 agosto.
Questa è la Luna detta dell’abbondanza, del raccolto, o anche delle erbe, perché è proprio in questo periodo della stagione estiva che Madre Natura ci dona un’infinità di doni…
È tempo di eclissi solari, in un’estate in cui Surya – parola sanscrita che indica il Sole, considerato divinità nel pantheon induista – sta inondando la terra coi suoi caldissimi raggi.
Mi piace pensare che il Novilunio e l’eclissi siano momenti in cui l’umanità intera possa sentire di appartenere non solo al nostro splendido (e unico) pianeta, ma anche ad una dimensione più vasta, in cui noi “sapiens” – che poi sapiens non siamo molto… – rappresentiamo solamente un granello di polvere nella vastità del macrocosmo.
Eppure, nonostante “siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e nello spazio e nel tempo d’un sogno è raccolta la nostra breve vita” (come dice Prospero ne “La tempesta” di Shakespeare) stiamo follemente distruggendo la nostra casa, che è la Terra.
Gli effetti di questa estate rovente sembrano aver sorpreso molti… si parla di siccità, di caldo estremo, di mancanza di piogge come se fossero eventi inaspettati, di “eccezioni”, “anomalie”, quando invece era già tutto previsto… inclusa la riduzione dei ghiacciai sulle nostre Alpi.
E c’è ancora chi continua a negare il riscaldamento globale e l’effetto serra, fenomeni provocati dalle attività inquinanti dei Paesi del Nord del mondo (in testa gli USA e gli Stati dell’Unione Europea), cui si sono aggiunti negli ultimi decenni Cina, India e Indonesia.
C’è la tendenza – più o meno velata – di spingere “le masse”/“il popolo” all’adattamento o alla resilienza per attutire gli effetti della crisi climatica/del global warming.
Ma la cosa più “sapiens” da fare è portare a ZERO le emissioni di gas serra.
Le nostre tecnologie ce lo permetterebbero, mancano la volontà di chi detiene il potere e la lungimiranza di molti.
Tornando a Sister Moon… spero proprio che l’energia Yin della Luna – associata al femminile, all’ombra, al freddo, al riposo, alla riflessione e all’introspezione – possa bilanciare l’eccesso di Yang che stiamo vivendo a livello non solo climatico, ma anche politico-sociale.
Spero che questo Novilunio e l’Eclissi ci spingano ad alzare gli occhi al cielo e a vedere l’Universo come un’unica entità, senza muri, né frontiere.Sentendoci parte del Tutto possiamo capire che anche noi siamo il nostro pianeta Terra.
Desmond Tutu affermò: “Quando io ti disumanizzo, infliggo a me stesso/a inesorabilmente lo stesso trattamento”.
Parafrasando queste parole possiamo dire: “Quando noi inquiniamo e distruggiamo la Terra, inesorabilmente distruggiamo anche noi stessi”.
Silvia C. Turrin
Nella foto
, la Luna di qualche mese fa vista da casa, sullo sfondo la nostra Natura del bosco 


