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Musicofilia

Sono davvero rari i casi di persone che non apprezzano suoni o melodie. I più, ascoltando intrecci di note, armonie e ritmi, percepiscono differenti, soggettive emozioni, poiché la musica ha l’incredibile capacità di influenzare la parte più profonda del Sé. Partendo da questi assunti e collegandosi al concetto di “biofilia”, definito da Edward O. Wilson come quell’innato sentimento esperito dagli esseri viventi nei confronti dei propri simili, Oliver Sacks nel suo ultimo, coinvolgente libro descrive i vari elementi che costituiscono la “musicofilia”.

Secondo il noto neurologo inglese, ormai da anni trasferitosi negli Stati Uniti d’America, autore del commovente Risvegli (dal quale è stato tratto l’omonimo film con Robin Williams e Robert De Niro), la musica è una forma connaturata al genere umano, grazie all’intensa sensibilità che il sistema uditivo e quello nervoso presentano in relazione ai suoni. Un argomento incredibilmente ampio e complesso, da decifrare ancora sotto molti aspetti, di cui Sacks delinea in modo esaustivo gli aspetti più rilevanti, positivi e non. Accanto alla spiegazione di capacità sorprendenti, quali l’orecchio assoluto (grazie al quale si distingue subito l’altezza esatta di qualsiasi nota) e l’immaginazione musicale (che ha permesso a Beethoven di concepire nella sua mente varie partiture, nonostante il sopraggiungere della sordità), Sacks, attraverso alcuni casi emblematici, espone disfunzioni cerebrali che provocano un avvicinamento o un allontanamento dalla musica: dall’epilessia musicogena (che ha portato il critico musicale Nikonov a scrivere il pamphlet Terrore della musica) all’amusia cocleare, che impedisce la percezione dell’altezza dei suoni.
Allucinazioni sonore, amusia, disarmonia, epilessia musicogena: da quali inceppi nella connessione a due vie fra sensi e cervello sono causate? Come sempre l’indagine su ciò che è anomalo getta luce su fenomeni di segno opposto: l’orecchio assoluto, la memoria fonografica, l’intelligenza musicale e soprattutto l’amore per la musica – un amore che può divampare all’improvviso, come nel memorabile caso del medico che, colpito da un fulmine, viene assalito da un «insaziabile desiderio di ascoltare musica per pianoforte», suonare e persino comporre.

Recensione di Silvia C. Turrin©

 

 

 
Musicofilia
OLIVER SACKS
Adelphi Edizioni
2008
pgg. 434
euro 23,00

 

 

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