Il mio respiro corre in un flusso ritmico sottile; esso riempie le mie membra con un potere divino: ho bevuto l’Infinito come il vino di un gigante. Il tempo è il mio dramma o la mia parata onirica. Ora le mie cellule illuminate sono lo schema fiammeggiante della gioia, e mutati i miei nervi, vibranti …








