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Il massaggio sonoro con gli oli essenziali

Mauro Pedone, ricercatore attivo nel campo della salute e del benessere, ha codificato un proprio metodo con il quale effettua massaggi sonori con le campane tibetane. Di questo ne ha parlato nel volume Massaggio sonoro® con le campane tibetane (Edizioni Mediterranee, 2010). Questo viaggio di ricerca e di attività nel mondo delle vibrazioni sonore è proseguito aggiungendo un nuovo importante elemento sensoriale: accanto al senso dell’udito Mauro Pedone ha voluto affiancare il senso dell’olfatto, attraverso un lavoro attuato con l’ausilio degli oli essenziali.

Massaggio-sonoro-con-gli-oli-essenzialiUdito e olfatto: due sensi fondamentali per l’essere umano, per la sua evoluzione, per lo sviluppo della sua sensibilità e della capacità di riconoscere e rapportarsi con il mondo. Questo interessante intreccio, basato fra l’altro sugli archetipi planetari e sull’astrologia, è stato spiegato da Mauro Pedone nel nuovo libro Il massaggio sonoro® con gli oli essenziali (Edizioni Mediterranee, 2015). Un testo con originali contenuti, in cui l’Autore ci invita a prenderci cura di noi stessi attraverso un percorso mirato, che parte da una consapevolezza ampia, rivolta al microcosmo, così come al macrocosmo.

In questo viaggio conoscitivo ed esperienziale percepiamo l’importanza delle campane tibetane quali strumenti di ri-armonizzazione dei chakra. Mauro Pedone mette proprio in evidenza l’estrema forza delle vibrazioni sonore sprigionate dalle campane tibetane, quando esse vengono attivate con specifici movimenti. Tramite il principio della risonanza, queste vibrazioni sonore si espandono oltre la zona corporea dove è stata posta la campana tibetana e raggiungono altri punti fisici ed energetici agendo positivamente su di essi.

Integrando questo tipo di lavoro di ri-equilibrio fisico e sottile con l’uso degli oli essenziali, gli effetti positivi aumentano. Attingendo anche all’astrologia, l’Autore spiega come ogni segno zodiacale abbia una diretta corrispondenza ideale con specifici oli essenziali: per esempio, per l’Acquario sono indicati come oli quello di rosa, o di iris, mentre per la Bilancia sono indicati, tra gli altri, la lavanda, il gelsomino e la verbena. Altrettanto interessante è la parte riguardante la storia relativa al mondo delle essenze estrapolate da fiori e piante (ma anche dai muschi e licheni) per motivi prima spirituali e religiosi, poi di bellezza e di igiene.

Suoni e profumi: sono elementi che sin da epoche antichissime hanno migliorato la qualità della vita umana. Musiche e canti allietavano cerimonie e rendevano ancor più solenni eventi religiosi diffondendo ai presenti potenti vibrazioni sonore delle quali, in epoca contemporanea, si conoscono i benefici (come dimostrano ricerche nel campo della musicoterapia). Anche le essenze sprigionate durante rituali importanti rafforzavano la sacralità del rito. Queste antichissime usanze e tradizioni sono state valorizzate e confermate attraverso l’aromaterapia e il massaggio sonoro, i quali agiscono entrambi sul piano sottile della persona.

Il volume è arricchito da tabelle esplicative e immagini a colori che chiariscono i contenuti sviluppati, evidenziando corrispondenze utili a quanti vogliono approfondire le tematiche trattate. È allegato altresì un cd audio con incluse tre tracce dove le campane tibetane di Mauro Pedone dialogano con strumenti tradizionali tibetani (suonati da Dam Chhoi Lama) e con il canto difonico di Fabio Sartori (anche harmonium, piano, didgeridoo, percussioni, synth) e con la voce di Barbara Celani (in Heart & Light).

Il massaggio sonoro® con gli oli essenziali è un libro da leggere come fosse un compagno dotato della capacità di aiutarci a stare meglio.

Silvia C. Turrin

  “Viaggi nella Musica” Un volume dedicato alla Musica e alla Musicoterapia, con approfondimenti inerenti
Sul sito web della storica rivista Scienza e Conoscenza è stato pubblicato un mio articolo dal
In questa Rubrica abbiamo scritto più volte della fondatrice del modello Musicoterapia Umanistica. La professoressa
In questa rubrica avevamo avuto il piacere di recensire il libro Memorie del mio giardino
Frasi minimali, succinte ma pregne di significato, in cui il poeta traspone in parole le

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Oli vegetali per il benessere del corpo

Proteggono dal freddo e leniscono le ferite, sono usati nella cosmesi e nell’arte del massaggio: si tratta degli oli, antichi segreti di bellezza utilizzato sin da tempi remoti dalle donne per la cura della pelle. Ne è un esempio la civiltà egizia con Cleopatra, simbolo del fascino femminile grazie anche alle attenzioni che dedicava a se stessa usando formule naturali. I rimedi e le sostanze indispensabili alla cura del corpo, in passato, provenivano unicamente dal mondo vegetale. Basti pensare all’olio di oliva usato dagli antichi Romani, Greci ed Egizi come cosmetico, grazie alle sue preziose qualità: contiene infatti un’alta concentrazione di vitamina E, oltre che altre sostanze antiossidanti che rallentano l’invecchiamento della pelle. Il più efficace è quello extravergine da agricoltura biologica, spremuto a freddo, che aiuta a ripristinare meglio le difese della pelle sottoposta a stress, inquinamento e uso eccessivo di saponi, spesso non naturali; è poi un ottimo emolliente e antinfiammatorio in caso di secchezza cutanea, nonché rimedio per prevenire le smagliature.

Esperti erboristi hanno attinto da Madre Natura per creare altri oli vegetali per la cura e la bellezza della pelle, ognuno con specifiche proprietà, ottenuti dalla macerazione di fiori. I vari oli vegetali rigorosamente Bio non contengono sostanze sintetiche e devono indicare la scadenza di riferimento dalla data di produzione.

Olio  di calendula
Dal calore giallo-arancio è indicato per le pelli delicate e fragili, arrossate, secche o irritate, anche dei bambini. Ha proprietà lenitive, emollienti e rinfrescanti. È un valido antinfiammatorio e restituisce elasticità alla pelle.

Olio di arnica
È l’olio adatto per il massaggio muscolare, in quanto sfrutta le proprietà dell’arnica montana. Quest’erba medicinale è da sempre usata nella tradizione popolare per alleviare contusioni e strappi, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. È efficace anche per le pelli impure e irritate.

Olio di iperico
La sua azione antinfiammatoria e antinevralgica è segnalata dal colore rosso rubino che indica l’alto contenuto di ipericina. Quest’olio stimola la rigenerazione cellulare ed è perciò usato per lenire eritemi, anche solari.

Olio di avocado
Dal seme e dalla polpa del frutto di avocado si estrae un olio con qualità nutrienti, addolcenti e rigeneranti. È indicato sia per pelli ruvide e disidratate, sia per pelli sensibili agli agenti atmosferici (vento, freddo).

Tra le aziende italiane che per prime si sono orientate verso produzioni di cosmetici biologici rientra Flora®, fondata in una zona di forte impatto paesaggistico, nel verde della provincia di Pisa a due passi dal mare. Dal 1989 realizza prodotti erboristici per il benessere della persona, unendo qualità biologica e biodinamica delle materie prime utilizzate, rispetto dell’ambiente e del mondo animale. I suoi oli essenziali e vegetali, le creme e altre produzioni cosmetiche hanno certificazione ICEA, AIAB, BDIH (marchio tedesco di qualità per i cosmetici prodotti con materie prime naturali e provenienti da agricoltura biologica) e non sono testati su animali.

Il marchio Flora® è noto in particolare per la vasta esperienza nel campo dell’aromaterapia e cosmesi naturale quindi per i suoi oli di ottima qualità. Tra questi rientra l’olio vegetale bio di Cumino nero per il viso. Utilizzato già nell’antico Egitto e diffuso anche in Cina e in India, è ricco di acido linoleico e alfa linoleico che gli attribuiscono forti proprietà antiossidanti; sprigiona inoltre un effetto rilassante e rigenerante ed è indicato per ridurre infiammazioni.

Per equilibrare mente-corpo e per infondere energia è perfetto l’olio da massaggio Flora® Momenti Magici, una fusione di oli vegetali pregiati con oli essenziali puri, la cui gradevole profumazione stimola sensualità e armonia. La sua particolarità è la sapiente miscela dei componenti: olio di mandorle dolci, girasole e jojoba, oli essenziali puri 100% di bergamotto, legno di rosa, sandalo, di arancio dolce bio e di vaniglia bio. Questa combinazione è ricca di vitamina A e di vitamina E, ideali per la cura della pelle.


FLORA srl
Viale Karol Wojtyla,1
56043 Lorenzana (Pisa)
Tel. 050.662907
http://www.florapisa.it

 

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Ben-Essere con l’Aromaterapia

La strada che conduce verso la salute consiste nel farsi un bagno aromatico e un massaggio profumato al giorno”. Così affermava già nel IV secolo a.C. Ippocrate, colui che ha gettato le basi della moderna medicina, superando pratiche tradizionali basate sui riti e sulla magia. Fu Ippocrate, pioneristicamente, a considerare la malattia come disturbo dell’equilibrio naturale. Tra le cure da lui suggerite rientravano i massaggi e i bagni di essenze aromatiche.

L’utilizzo degli oli per il benessere psico-fisico si perde nella notte dei tempi.  Egizi, greci e antichi romani utilizzavano essenze come mirra, cedro, rosa, bergamotto e menta per profumare ambienti e per l’igiene quotidiana, ma anche per le celebrazioni religiose, poiché  gli effluvi sprigionati da sostanze aromatiche erano considerati elementi di unione tra terra e cielo. In India, antica e diffusa è la tradizione dei massaggi con oli specifici, a seconda della costituzione psico-fisico-energetica della persona. Sebbene la storia delle essenze abbia origini remote, solo agli inizi del ventesimo secolo si parla ufficialmente di “aromaterapia”, grazie ai lavori compiuti dal chimico francese René-Maurice Gattefossé, considerato il padre fondatore di questa affascinante disciplina, oggi riscoperta e rivalorizzata. 

Tra gli esperti in Italia di aromaterapia vi è certamente Luciano Cognola, ricercatore e divulgatore nell’ambito della medicina naturale, autore di testi quali Aromaterapia. Guida agli oli essenziali e al loro utilizzo per la salute e il benessere (Grafiche Futura Edizioni, 1999) e I segreti della nuova aromaterapia (Sì Edizioni, 2009). Nei suoi scritti spiega in dettaglio cosa sono e come si utilizzano gli oli essenziali, sostanze non grasse, a dispetto del nome, prodotte dal metabolismo delle piante. “Essi rappresentano l’anima del mondo vegetale – spiega Luciano – e possiamo definirli eterei in quanto evaporano a contatto con l’aria. Il loro profumo protegge la pianta dall’azione distruttiva di agenti esterni”. L’olio essenziale è quindi un estratto fitochimico scelto e selettivamente estratto attraverso vari procedimenti, come la distillazione a vapore, l’estrazione con solventi, la spremitura, la macerazione o l’enfleurage, impiegato soprattutto per prodotti cosmetici.

Non tutti gli oli, però, sono innocui per l’uomo. Come ha sottolineato Luciano: “È importante conoscere bene le loro proprietà ed i loro effetti. Tutti gli elementi viventi, quindi anche gli oli essenziali, possiedono una carica elettrica che si può misurare, una energia vitale che si trasmette a chi viene in contatto con essi. Attraverso misurazioni scientifiche si è dimostrato che anche solo annusando un olio essenziale l’energia dell’organismo si modifica, portando cambiamenti a livello emozionale. Questa energia vitale caratterizza tutti gli oli essenziali naturali e puri. Gli oli essenziali interagiscono con l’organismo umano a livello fisico, psico-emozionale e spirituale”.

Gli oli essenziali sono concentrati in diverse parti della pianta: per esempio, l’incenso deriva dalla resina, la cannella dalla corteccia, l’eucalipto dalle foglie, il cedro dal legno, la rosa dai fiori.  L’albero dell’arancio è un caso interessante, perché da esso si ottengono varie essenze: il petit grain dalle foglie, il neroli dai fiori, l’essenza di arancio dolce dalle bucce dei frutti. Ciascun olio essenziale e le varie miscele si utilizzano in funzione del disturbo che si vuole trattare o del risultato che si vuole raggiungere. Alcune essenze, come quella di lavanda e quello di melaleuca, hanno incredibili proprietà lenitive e curative. La prima è un antinfiammatorio naturale, in caso di punture di insetti o arrossamenti della pelle; è calmante (basta inalare alcune gocce tramite diffusore o fazzoletto imbevuto di essenza); favorisce inoltre la rigenerazione delle cellule (grazie al massaggio o a impacchi) ed è impiegata nei cosmetici per il trattamento di pelle grassa e impura (alcune gocce di essenza si possono aggiungere a shampoo). L’olio di melaleuca, chiamato anche tea tree oil, viene estratto dai rametti e dalle foglie dell’albero del tè, pianta originaria dell’Australia, impiegata dai popoli aborigeni per preparare rimedi contro tosse, mal di testa, ferite e tagli della pelle. Il tea tree oil può essere usato puro in caso di ustioni e contusioni oppure unito e miscelato a soluzioni oleose e a creme per vari problemi cutanei, come l’acne e le micosi.

Gli oli essenziali vengono assunti attraverso due vie: quella esterna (inalazione, bagni, assorbimento epidermico, massaggi) e quella interna (assunzione orale). Tutti i naturopati specializzati in aromaterapia sottolineano che entrambe le soluzioni devono essere monitorate e, soprattutto, l’uso interno (assunzione per bocca) deve avvenire  sotto il controllo di esperti del settore (in special modo per le donne in gravidanza).

John Steele, aromaterapeuta di Los Angeles, consiglia questo test cutaneo per ridurre al minimo la possibilità di reazioni allergiche quando si usa per la prima volta un olio essenziale: bagnare con una goccia di essenza un bastoncino con cotone idrofilo, passarlo all’interno del polso o del gomito e coprire la zona con una benda. Se dopo 24 ore non compaiono né prurito, né rossore si può usare tranquillamente l’essenza scelta.

Oltre al massaggio con gli oli essenziali (da unire sempre a un olio di base come quello di mandorle dolci, di oliva o di sesamo), è particolarmente rigenerante il bagno aromatico. Valerie Ann Worwood, autrice di un libro indispensabile per approfondire queste tematiche, ovvero Guida completa all’aromaterapia (Macro Edizioni, 2002), consiglia alcune miscele di oli per sperimentare bagni tonificanti. Tra queste suggerisce 4 gocce di lavanda e 4 gocce di lemongrass; in alternativa: 6 gocce di arancio amaro e 2 di timo linalolo. Per combattere la cellulite la Worwood propone alcuni composti: 4 gocce di patchouli e 8 di salvia; oppure 6 gocce di limone e 6 gocce di origano. Le essenze è meglio aggiungerle ai sali da bagno o ai bagnoschiuma naturali

Per chi invece ama gli effetti olistici del massaggio, una buona miscela per tonificare il corpo è la seguente: 10 gocce di basilico, 15 gocce di lavanda e 5 di lemongrass. Per un massaggio anti-cellulite: 8 gocce di finocchio, 10 di limone e 12 di pompelmo.

L’utilizzo degli oli essenziali durante il massaggio non fa bene solo al corpo, ma anche alla psiche e alla parte più emozionale della persona. Infatti, molte ricerche hanno dimostrato che i profumi agiscono sulla stessa attività cerebrale, come evidenziato da Alan Hirsch, neuropsichiatra e direttore del Centro per la ricerca e il trattamento dell’olfatto e del gusto di Chicago, il quale ha constatato dagli studi sulla frequenza delle onde cerebrali che il profumo di lavanda fa aumentare nella parte posteriore della testa le onde alfa, associate al rilassamento.

Per approfondire le proprietà delle piante e l’aromaterapia, consigliamo di contattare direttamente Luciano Cognola:

tel. 0187-823224
Il Giardino degli Angeli
e-mail: info@ilgiardinodegliangeli.it

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