Ben-essere,  Culture-nature-magazine,  Verso oriente,  Viaggi

Le Carte dei Nat

In Birmania, nonostante l’oscura ombra della dittatura militare, resiste il velo sottile e pervasivo della spiritualità. Diffuso è il Buddhismo Theravāda, il cosiddetto “Buddhismo degli Anziani”, la scuola più antica e longeva, generatasi dopo la morte del Buddha. Il popolo birmano rimane estremamente devoto verso il buddhismo e il dharma. Profondamente radicato è anche il culto animista dei Nat.

I Nat, che secondo le credenze locali un tempo erano uomini, sono diventati spiriti “protettori e guide” dopo una morte violenta che ha interrotto la loro vita terrena restituendoli a un’altra dimensione. Sono spiriti della natura, che vivono nella natura. Alte vette, corsi d’acqua sono le loro dimore, come pure i sacri templi. Ma è sul monte Popa che la loro presenza è potente, e anche nella foresta che circonda questa montagna di origine vulcanica: i Nat hanno una forza selvaggia e sono pervasi da un’essenza che ha radici in un modus vivendi legato alla natura.

Selene Calloni Williams – psicologa, counselor, pioniera dello Yoga sciamanico ed esperta in costellazione familiari ad approccio immaginale – ha studiato, sperimentato, vissuto direttamente più volte la cultura dei Nat attraverso i suoi numerosi viaggi in terra birmana. Ha preso parte a toccanti, evocative cerimonie e ha compiuto in diverse occasioni il pellegrinaggio a Bagan. In questa città, situata sulla riva orientale del fiume Irrawaddy, l’essere umano ha la possibilità di conoscersi proprio grazie ai Nat.

Queste esperienze e conoscenze Selene Calloni Williams le ha raccolte in un bellissimo libro intitolato Le carte dei Nat e le costellazioni familiari (Edizioni Mediterranee, 2011). Nelle pagine di questo volume si scopre chi sono i Nat, perché sono legati alla psicologia naturale e al metodo simboloimmaginale. Ma non solo. Il testo è arricchito da 37 carte realizzate dall’artista Luigi Scapini.

37 carte che corrispondono ai 37 Nat, un mondo di spiriti dove troviamo Thandawgan, colui che protegge dai veleni, Tibyusaung, l’Alchimista, Shingon, l’Amante leale e tante altre “voci” dei Nat.

Attraverso questo libro si potrà fare chiarezza sui lati ombrosi, nascosti, del proprio passato e di quello dei propri avi. Un passato che influenza il presente e che può diventare limpido proprio grazie all’uso sapienzale delle carte dei Nat.

Recensione di Silvia C. Turrin©

Le carte dei Nat e le costellazioni familiari
SELENE CALLONI WILLIAMS
Edizioni Mediterranee
2011
Euro 24, 90
(con DVD Myanmar, la terra dei Nat)

Per saperne di più, guarda il video:
Le Carte dei Nat edito da Nonterapia

“L’Ikigai non è un cammino psicologico, ma un modo di vita ancestrale che non può
Tra i libri più noti di Aldo Leopold è Pensare come una montagna, il cui
Riane Eisler è una di quelle voci provenienti da oltreoceano che andrebbe conosciuta e ascoltata.
Se la maggioranza delle élite politiche non sta affatto prendendo seriamente in considerazione la tutela
La natura ci ama, siamo noi che non lo capiamo e continuiamo ad adottare comportamenti